S T A T U T O
DELL’ASSOCIAZIONE NO PROFIT “LUCANIA CAMPER CLUB POTENZA”
CON SEDE IN POTENZA

Art. 1

E’ costituita l’associazione NO PROFIT denominata “LUCANIA CAMPER CLUB POTENZA”. E’ una libera Associazione, apolitica, apartitica ed aconfessionale regolata a norma del codice civile, nonché del presente Statuto, che può essere indicata, anche in atti ufficiali, con la sola sigla "LUCANIA CAMPER CLUB".

L’Associazione ha durata illimitata.

L’Associazione ha sede legale in POTENZA alla Via Santa Sofia N° 100

L'eventuale trasferimento della sede legale potrà essere decisa con delibera del Consiglio Direttivo e non richiederà formale variazione del presente Statuto.

Art. 2

OGGETTO

L’Associazione ha per oggetto :

- promuovere i paesi del mondo sotto ogni aspetto (turistico, paesaggistico, curativo, culturale, produttivo, enogastronomico, folkloristico, ecc.);

-promuovere il turismo in generale, quello eco-compatibile e quello itinerante in particolare, come forma di approfondimento ed arricchimento della conoscenza tra le persone ed i territori in cui esse vivono;

-operare per un turismo che possa essere strumento di uno sviluppo sostenibile attivando il senso di solidarietà e di rispetto culturale;

-fare del viaggio un mezzo di comprensione favorendo la conoscenza e lo scambio fra le diverse culture, con particolare attenzione verso quelle presenti sul territorio italiano;

-promuovere rapporti con progetti di cooperazione e commercio con particolare riferimento a quello “equo e solidale”;

-favorire il turismo sociale ed agire per rendere il turismo accessibile a tutti cercando di eliminare le cause di esclusione per le persone con bisogni speciali;

-organizzare e promuovere qualsiasi tipo di attività per il tempo libero;

-promuovere lo scambio di ospitalità fra i soci e fra i soci di questo sodalizio e quelli di altri aventi finalità similari anche solo in parte;

-promuovere, praticare e diffondere i principi di legalità e di rispetto per l’ambiente e la natura, le cui risorse sono indispensabili per la vita dell’uomo in ogni suo aspetto;

-promuovere, praticare e diffondere qualsiasi iniziativa per il rispetto e la difesa dei diritti degli anziani, dei bambini e dei diversamente abili;

-promuovere ed attuare l’attività di volontariato ed assistenza verso le persone bisognose oltre ad attività specifiche di protezione civile;

-praticare e diffondere la cultura della solidarietà, dell’accoglienza e della pace tra i popoli;

-individuare e costituire convenzioni, promozioni ed altri vantaggi da offrire ai propri associati

-fornire servizi alle imprese tutte, con particolare riferimento a quelle turistiche e commerciali in generale e quelle relative al turismo itinerante in particolare;

-porre in essere ogni altra attività che miri al miglioramento della qualità della vita.

Per raggiungere tali scopi, l’Associazione potrà:

  • --Aderire alla Confedercampeggiatori, osservandone lo Statuto e regolamenti anche tramite i suoi organi regionali, o ad altre associazioni di carattere nazionale o internazionale che abbiano scopi non in contrasto con quelli esposti all’ articolo 2.
  • Per qualsiasi adesione è necessario una delibera del Consiglio Direttivo da sottoporre all’Assemblea dei Soci che dovrà approvarla a maggioranza;

-programmare, organizzare e gestire corsi di formazione professionale, sia pubblici che privati;

-organizzare e gestire eventi di qualsiasi tipo (borse, fiere, mostre, rassegne cinematografiche, concerti musicali, manifestazioni enogastronomiche, manifestazioni a carattere folkloristico, presentazione di libri ed incontri con gli autori, ecc.);

-organizzare itinerari, viaggi e soggiorni turistici;

-progettare, realizzare e gestire servizi e/o strutture turistiche in generale, aree di sosta camper e campeggi in particolare, in parte e/o complessivamente;

-operare per la conoscenza, la valorizzazione e conservazione del patrimonio culturale, artistico ed ambientale dei diversi territori;

-proporre ed organizzare percorsi didattici di turismo responsabile alle scuole sia italiane che estere;

-stampare e diffonder atti relativi alle iniziative ed alle attività dell’Associazione, nonché pubblicare libri, giornali e riviste, anche “ on line”.

-dare la propria adesione a quelle associazioni e/o enti che possono favorire il conseguimento dei fini sociali;

Art. 3

SOCI

L’Associazione è aperta a tutti coloro, persone fisiche, associazioni riconosciute e non, enti, organismi, istituzioni e società di natura pubblica o privata, sia di nazionalità italiana che straniera, che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito, gli ideali e l’oggetto sociale.

L’Associazione si compone di:

-SOCI FONDATORI: coloro i quali hanno contribuito in maniera determinante, con la loro opera, il loro sostegno ideale ed economico alla costituzione dell’Associazione.

-SOCI ORDINARI: coloro i quali decidono di entrare a far parte dell’Associazione, condividendone lo spirito, gli ideali e gli scopi.

-SOCI SOSTENITORI: coloro i quali aiutano economicamente e con la loro attività l’Associazione a perseguire gli scopi sociali, la cui ammissione avviene secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.

-SOCI ONORARI: coloro i quali sono personalità eminenti o persone la cui attività lavorativa ha attinenza con le finalità dell’Associazione. Questi vengono individuati e nominati, previo loro assenso, all’unanimità dal Consiglio Direttivo.

La quota associativa ha validità annuale a decorrere dal 1° gennaio al 31 dicembre dello stesso anno; la stessa viene stabilita con Delibera del Consiglio Direttivo. Le quote e/o i contributi associativi non sono trasmissibili né rivalutabili e neppure ripetibili per qualsiasi motivo.

Art. 4

AMMISSIONE DEI SOCI

L’ammissione dei soci ordinari è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta e/o “online” del richiedente. L’iscrizione implica l’obbligo per l’associato:

-di pagare la quota di iscrizione nella misura vigente al tempo dell’accettazione della domanda di iscrizione e quella per il rinnovo annuale stabilita dal Consiglio Direttivo;

-di osservare tutte le norme dello statuto e dei regolamenti, nonché tutto quanto deliberato dagli organi sociali anche in assenza e/o con dissenso dell’associato.

Contro il rifiuto di ammissione è ammesso appello, entro trenta giorni, al Collegio dei Probiviri.

Art. 5

PERDITA DELLA QUALITA’ DI SOCIO

Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e dei Regolamenti interni, secondo le deliberazioni assunte dagli organi sociali preposti. In caso di comportamento difforme che rechi pregiudizio e danno agli scopi o al patrimonio dell’Associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall’Associazione. Il Consiglio direttivo dovrà anche intervenire per recuperare eventuali danni arrecati ai beni facenti parte del patrimonio sociale.

I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento, entro trenta giorni, al Collegio dei Probiviri.

Nessun rimborso è dovuto al socio dimesso o espulso.

La qualità di associato si perde:

a)per dimissioni da darsi con lettera raccomandata diretta al Consiglio Direttivo almeno tre mesi prima, con effetto dalla fine del periodo associativo durante il quale è avvenuta la spedizione della raccomandata;

b)per espulsione, a causa di indegnità e/o perdita dei requisiti civili e morali necessari per mantenere la qualifica di associato;

c)per decesso;

d)per morosità – prolungata per oltre un mese - nel pagamento della quota e dei contributi associativi.

L’esclusione di cui alla lettera b) e d) viene deliberata dal Consiglio Direttivo, che produce effetti immediati dalla spedizione della raccomandata e/o invio di comunicazione a mezzo di posta elettronica.

Si esclude la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Art. 6

DIRITTI DEI SOCI

Tutti i soci persone fisiche maggiorenni e i rappresentanti di associazioni, enti, organismi, istituzioni e società associate - in regola nel pagamento della quota associativa - hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto, per l’approvazione dei bilanci, preventivo e consuntivo, per la nomina dei componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Probiviri, oltre che per qualsiasi altro atto deliberativo di competenza dell’Assemblea. Ogni associato ha diritto ad un voto. Gli associati possono farsi rappresentare da altri soci, mediante delega scritta. Non è ammessa più di una delega alla stessa persona.

Art. 7

BILANCIO

L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre, eccezione fatta per il primo periodo la cui durata va dall’inizio dell’attività al 31 dicembre dell’anno successivo.

Il Consiglio Direttivo deve redigere il Bilancio preventivo e quello consuntivo ed entrambi devono essere approvati dall’assemblea ordinaria dei soci ogni anno entro il mese di aprile. Essi devono essere depositati presso la sede dell’Associazione e pubblicato sull’eventuale sito web, entro quindici giorni precedenti la seduta per poter essere consultati da ogni associato.

Art. 8

ORGANI SOCIALI

Gli organi dell’Associazione sono:

-l’Assemblea dei soci;

-Il Consiglio Direttivo;

-Il Presidente;

-Il Collegio dei Probiviri.

-Il Collegio dei revisori dei Conti

Art. 9

L’ ASSEMBLEA

L’Assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci.

L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

-eleggere il Consiglio Direttivo,Collegio dei Probiviri,collegio dei Revisori;

-approvare il bilancio preventivo ed il programma di attività annuale;

-approvare il bilancio consuntivo, la destinazione degli avanzi di gestione e le modalità di copertura di eventuali disavanzi;

-approvare i Regolamenti elaborati dal Consiglio Direttivo;

-trattare tutti gli altri oggetti attinenti la gestione sociale riservati alla sua competenza dallo Statuto, dalla legge o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo.

L’Assemblea straordinaria, invece, ha i seguenti compiti:

-le modifiche dello Statuto;

-lo scioglimento dell’Associazione, la nomina ed i poteri dei liquidatori.

-altri eventuali argomenti sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo.

Per la validità delle deliberazioni in Assemblea straordinaria è necessaria la presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno tre quarti dei soci ed il consenso della maggioranza dei presenti e dei rappresentati con delega.

All’apertura di ogni seduta l’Assemblea elegge un Presidente ed un Segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.

Le convocazioni riportanti l'Ordine Del Giorno, l’indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza, avverranno minimo 15 giorni prima mediante affissione di apposito avviso nella sede dell'Associazione e con la pubblicazione dell'avviso stesso a mezzo house organ, eventuale sito web. Con analoghe modalità verranno pubblicati anche i Bilanci preventivi e Consuntivo, i Regolamenti e tutte le Deliberazioni.

Art. 10

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre ad un massimo di cinque membri .

Il Consiglio viene convocato dal Presidente mediante avviso recapitato a tutti i membri con qualsiasi mezzo idoneo ritenuto valido dalla legge esistente, almeno tre giorni lavorativi prima.

Le decisioni del Consiglio Direttivo possono essere adottate anche mediante consultazione scritta e/o in video conferenza.

Le suddette procedure di consultazioni non sono soggette a particolari formalità purchè sia assicurato a ciascun membro il diritto di partecipazione alla decisione e sia assicurata a tutti gli aventi diritto un’adeguata informazione.

I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e gli stessi possono essere rieletti.

Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea con la maggioranza dei due terzi dei soci.

In caso di dimissioni, espulsione o decesso di un membro del Consiglio Direttivo, questi dovrà essere sostituito entro e non oltre il novantesimo giorno.

Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione, si riunisce almeno una volta all’anno e comunque ogni qualvolta sia convocato da:

-Il Presidente;

-da almeno due dei componenti su richiesta motivata;

Il Consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

La validità delle deliberazioni è data dal voto della maggioranza dei suoi componenti e, nel caso in cui il Consiglio sia composto da un numero pari di membri e non venga raggiunta la maggioranza, il voto del Presidente varrà il doppio.

I compiti del Consiglio Direttivo sono:

-predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea;

-formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;

-elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere la situazione patrimoniale e finanziaria e le risultanze dell’esercizio di riferimento, secondo le normative e/o gli indirizzi vigenti per il settore NON PROFIT;

-elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, divise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio di riferimento;

-stabilire gli importi delle quote associative annuali;

-nominare il Presidente tra i suoi membri;

-curare l’esecuzione delle delibere assunte dall’assemblea;

-assumere e deliberare qualsiasi decisione che non sia di esclusiva competenza dell’assemblea;

-deliberare sull’ingresso di nuovi soci, la sospensione o la espulsione di associati;

-deliberare, sovrintendere, coordinare ed attuare qualsiasi attività nell’interesse dell’Associazione;

-nominare eventuali delegati o consulenti anche esterni all’Associazione per coordinare particolari progetti o attività;

-elabora i Regolamenti da sottoporre all’approvazione dell’assemblea.

Di ogni riunione deve essere redatto verbale sottoscritto dal Presidente e da un altro componente del Consiglio Direttivo.

Art. 11

IL PRESIDENTE

Tra i membri del Consiglio Direttivo viene nominato il Presidente, il quale assume la legale rappresentanza dell’Associazione a tutti gli effetti di legge.

Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; ha la facoltà di aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi e pagamenti.

Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

Il Presidente potrà nominare un Direttore, anche esterno al sodalizio, remunerato o no, per assicurare la corretta gestione tecnico-amministrativa dell’Associazione.

Il Presidente dura in carica tre anni con possibilità di riconferma.

Art. 12

IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri è eletto dall’Assemblea ed è composto da tre membri al di fuori da quelli facenti parte del Consiglio di Direttivo.

I componenti del Collegio dei Probiviri durano in carica tre anni e potranno essere rieletti.

Il Collegio dei Probiviri verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo; ha inoltre il compito di redimere “ex bono at aequo”, senza particolari procedure, tutte le controversie di qualsiasi natura all’interno dell’Associazione e tra l’Associazione ed altre Associazioni con le quali sussiste un rapporto associativo.

Il Collegio dei Probiviri decide insindacabilmente, entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso, sulle decisioni di espulsione e sui dinieghi di ammissione.

Art. 13

REVISORI DEI CONTI

Il controllo dell’amministrazione dell’Associazione è affidato ad un collegio composto di tre Revisori effettivi e due supplenti eletti dall’assemblea dei Soci; essi durano in carica come il Consiglio Direttivo e ciascun componente può essere rieletto. I componenti nominano nel loro seno un Presidente. dalle norme I Revisori dei Conti hanno diritto di assistere alle riunioni del Consiglio Direttivo.

Art. 14

Il Segretario

Deve occuparsi della parte riguardante il tesseramento

La tenuta del registro dei verbali, il registro dei soci ed il registro del Direttivo

Deve operare in stretta collaborazione con il Presidente

Art. 15

IL TESORIERE

Il Tesoriere deve predisporre i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all'approvazione del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori e dell'Assemblea dei Soci.

Redige il Rendiconto, registrando entrate ed uscite

E’ preposto alla riscossione delle quote sociali ed ad effettuare pagamenti in accordo anche verbale con il Presidente e gli esercizi associativi, hanno la durata dal 1 gennaio al 31 dicembre d’ogni anno;

E’ delegato alla firma sugli assegni , questa dovrà essere apposta in modo congiunto dal Presidente e dal Tesoriere.

Ha cura dei libri contabili, degli inventari e loro aggiornamenti.

Art.16

CARICHE ELETTIVE

Tutte le cariche elettive sono gratuite.

Art. 17

LIBRI SOCIALI

Vengono istituiti e mantenuti aggiornati:

Un libro Soci

Un libro Cassa e Banca

Un libro Verbali dell’Assemblea dei Soci

Un libro Verbali del Consiglio Direttivo

Art. 18

PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE

Il patrimonio dell’Associazione è composto, oltre che dalle quote e/o dei contributi associativi versati, da eventuali donazioni e lasciti, da eventuali sovvenzioni pubbliche e private, dagli introiti per attività svolte o per servizi resi a terzi, comunque da tutti i beni mobili ed immobili che entreranno nella sfera patrimoniale dell’Associazione, compreso qualsiasi altro tipo di entrate..

E’ fatto divieto di distribuzione, anche se in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 19

SCIOGLIMENTO

In caso di scioglimento per qualunque causa, il patrimonio dell’Associazione deve essere devoluto ad associazioni con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, N. 662, e salva diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 20

VALIDITA’ DELLE NORME

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto valgono le norme del Codice Civile e delle leggi vigenti,nonchè quelle degli Statuti di Confedercampeggiatori e della Federazione regionale campeggiatori di Basilicata.